Certificazione Energetica

Le nuove disposizioni sono entrate in vigore il 1° ottobre 2015. Le nuove Linee guida nazionali per l’attestazione della prestazione energetica degli edifici, prevedono una metodologia di calcolo più dettagliata (calcolo ponti termici, ecc.), il format unico di Ape (Attestato di prestazione energetica), lo schema di annuncio di vendita o locazione e la definizione del sistema informativo comune. Il numero delle classi energetiche è passato da 6 a 10.

Inoltre ENEA metterà online statistiche sugli APE (registrati, controllati, validati, ecc.), e la stima dei costi medi della redazione degli APE.

La validità dell'attestato resta di 10 anni, ma si precisano i casi di decadenza (cioè situazioni che portano all'annullamento dell'APE):

  • Variazioni delle prestazioni energetiche a seguito di qualsiasi intervento (ad esempio sostituzione di serramenti, caldaia, ecc.);images 11
  • Variazioni della destinazione d'uso;
  • Non rispetto delle prescrizioni sulla verifica dell'efficienza energetica degli impianti (mancato controllo degli impianti come previsto dalla normativa);
  • Non attuazione degli interventi obbligatori prescritti dalla normativa;
  • APE non conforme a seguito di controllo;
  • APE non correttamente compilato (ad esempio mancata compilazione delle raccomandazioni per il miglioramento dell'efficienza energetica con le proposte degli interventi più significativi. Art. 4 comma 4 del d.m. 26 giugno 2015 paragrafo (g)).

Voglio ricordarvi che già a tutt'oggi un APE non idoneo (per mancanza di sopralluogo da parte del tecnico certificatore, o se risulta non rispecchiare l'immobile per cui è stato redatto, ecc.) viene annullato e cancellato dal catasto energetico regionale. Gli accertamenti sono condotti di norma entro i 4 anni dal deposito nel Catasto Energetico. Vedi esito accertamenti svolti nel 2016 da Finlombarda.

 Sanzioni in caso di vendita, affitto ed annunci immobiliari

Gravi sono le sanzioni per proprietari, locatari o responsabili della vendita (come le agenzie) nel caso in cui al momento della contrattazione, vendita o affitto l'immobile non sia dotato di attestato di prestazione energetica.

  • Se l'immobile viene venduto senza essere dotato di attestato di prestazione energetica, il venditore incorre in una sanzione variabile tra i 3'000,00 ed i 18'000,00 euro.
  • Se l'immobile viene affitato senza essere dotato di attestato di prestazione energetica, il locatario incorre in una sanzione variabile tra i 1'000,00 ed i 4'000,00 euro.
  • Se l'annuncio di un immobile da vendere od affittare non contiene i parametri energetici, la sanzione amministrativa è variabile tra i 500,00 ed i 3'000,00 euro.

Inoltre chi ha pagato la sanzione amministrativa per non aver allegato l’Attestato di Prestazione Energetica ai contratti di compravendita o affitto degli immobili non è esentato dall’obbligo di farlo redigere e presentarlo. Sanzioni Delibera Giunta Regionale n° X/5900 del 28/11/2016. 

 SI ESEGUONO CERTIFICAZIONI NELLE PROVINCIE DI LECCO, COMO, BERGAMO, MONZA E BRIANZA

 

MODULO RICHIESTA PREVENTIVO - COMPILA E INVIA
INFORMAZIONI PERSONALI
RICHIESTA





INFORMAZIONI SULL'IMMOBILE
Powered by BreezingForms

Guida al prezzo per Attestato di Prestazione Energetica

 PRASSI E DOCUMENTAZIONE NECESSARIA

Scarica Check List dei documenti necessari per la redazione dell' A.P.E.

Innanzitutto è necessario un sopralluogo (OBBLIGATORIO, pena la nullità dell' A.P.E.) da parte del tecnico certificatore, durante il quale verranno recuperate tutte le informazioni necessarie a redigere l'attestato, analizzare le caratteristiche impiantistiche presenti nell’edificio, verificare le dimensioni geometriche dello stabile, le condizioni al contorno (ombreggiamento) e l’orientamento (esposizione).

 Elenco dei documenti da esibire all'atto del sopralluogo:

-      Dati del proprietario dell'immobile (o comproprietario);

-      Dati catastali dell’immobile e anno di costruzione dello stesso (reperibili da una visura catastale o dal rogito);

-    Libretto di impianto per la climatizzazione  (invernale ed estiva) con prova fumi aggiornata;

-      Planimetria con inquadramento territoriale dell’edificio dal quale sia possibile definire gli orientamenti e il contesto territoriale circostante (ad esempio edifici che possono recare ombra, vegetazione, ecc.) (Se in possesso del cliente)*;

-      Piante, sezioni e prospetti dell’immobile (Se in possesso del cliente)*;

-      Relazione di cui al d.lgs. 192/05 e s.m.i. (in precedenza legge 10/91) (Se in possesso del cliente)*;

-      Impianto di climatizzazione  (invernale ed estiva) e di ventilazione (schemi funzionali, progetto, relazione tecnica di calcolo, progetto ISPESL) (Se in possesso del cliente)*;

-      Documentazione, certificazioni del produttore relative ai serramenti ed alle porte (Se in possesso del cliente)*;

-      Dichiarazioni di conformità relative ad eventuali lavori effettuati sull’involucro dell’immobile (marcatura CE di ogni materiale isolante utilizzato, documentazione relativa alle prestazioni delle muratura, ecc.) (Se in possesso del cliente)*.

N.B.: (*) In mancanza di tale documentazione è possibile comunque redigere l'APE ma in maniera meno precisa in quanto si dovranno assumere valori tabellati da normativa. 

Il costo per la certificazione energetica può essere detratto fiscalmente (approfondimenti sulle Detrazioni fiscali).

Casi di esclusione dall'obbligo di dotazione dell'A.P.E. (Allegato A D.M.)

Leggi tutto sulla Certificazione energetica