Detrazioni fiscali

 

Quando ho diritto alle agevolazioni fiscali ?

I contribuenti che sostengono spese per interventi finalizzati al risparmio energetico o per la ristrutturazione edilizia possono usufruire di una particolare agevolazione fiscale, consistente in una detrazione d’imposta. Negli ultimi anni la normativa in materia è stata più volte modificata.

L’agevolazione consiste nel riconoscimento di detrazioni d’imposta in misura percentuale delle spese sostenute, da ripartire in rate annuali di pari importo, entro un limite massimo di detrazione, diverso in relazione a ciascuno degli interventi previsti.

Si tratta di riduzioni dall’Irpef (Imposta sul reddito delle persone fisiche) e dall’Ires (Imposta sul reddito delle società) concesse per interventi che aumentino il livello di efficienza energetica degli edifici esistenti e che riguardano, in particolare, le spese sostenute per la riduzione del fabbisogno energetico per il riscaldamento, il miglioramento termico dell’edificio.

In particolare i lavori incentivati riguardano: serramenti e infissi, caldaie a condensazione e biomassa, pannelli solari, pompe di calore, coibentazione di pareti e coperture, riqualificazione globale. Ciascun tipo di lavoro deve soddisfare dei requisiti tecnici specifici e bisogna approntare della documentazione, quale ad esempio le asseverazioni redatte da tecnici abilitati, l’attestato di prestazione energetica (APE), la scheda informativa relative agli interventi realizzati.

Condizione indispensabile per fruire della detrazione è che gli interventi siano eseguiti su unità immobiliari e su edifici (o su parti di edifici) residenziali esistenti, di qualunque categoria catastale, anche se rurali, compresi quelli strumentali (per l’attività d’impresa o professionale). La prova dell’esistenza dell’edificio può essere fornita o dalla sua iscrizione in catasto, oppure dalla richiesta di accatastamento, nonché dal pagamento dell’Ici, se dovuta.

La detrazione d’imposta del 50% non è cumulabile con altre agevolazioni fiscali previste per i medesimi interventi da altre disposizioni di legge nazionali (quale, ad esempio, la detrazione del 36% per il recupero del patrimonio edilizio).

Il sito dedicato all'efficienza energetica degli immobili e, in particolare, agli incentivi del 55%, è http://efficienzaenergetica.acs.enea.it/.

Riporto di seguito alcune informazioni.

Il decreto legge 22 giugno 2012 n. 83 ("Decreto Sviluppo") "Misure urgenti per la crescita del Paese" pubblicato sul S.O. n. 129 alla G.U. n. 147 del 2012,  all'art. 11. Proroga al 30/6/2013 le detrazioni per interventi di riqualificazione energetica degli edifici ma l'aliquota scenderà al 50% dal 1/1/2013. Inoltre proroga al 30/6/2013 le detrazioni per ristrutturazioni edilizie e l'aliquota sale al 50% dal 26/6/2012. Infine riammette a far data dal 1/1/2012 al beneficio del bonus del 36% (50% dal 26/6/2012) le opere finalizzate al conseguimento di risparmi energetici e allo sfruttamento delle fonti rinnovabili di energia.

La stessa legge finanziaria 2010 ha prorogato la detrazione d’imposta sull’acquisto di immobili ristrutturati da imprese di costruzione o ristrutturazione o da cooperative. L’agevolazione è applicabile alle abitazioni facenti parte di edifici interamente ristrutturati dal 1° gennaio 2008 al 31 dicembre 2012 e acquistati entro il 30 giugno 2013.

Per le spese sostenute dal 26 giugno 2012 (data di entrata in vigore del decreto legge n. 83/2012) al 30 giugno 2013, spetta una detrazione Irpef del 50% su un limite massimo di spesa di 96.000 euro per unità immobiliare, da suddividere in dieci anni.

Chi sostiene spese per i lavori di ristrutturazione edilizia può fruire della detrazione d’imposta Irpef pari al 36%.

Inoltre, per le prestazioni di servizi relative agli interventi di recupero edilizio, di manutenzione ordinaria e straordinaria, realizzati sugli immobili a prevalente destinazione abitativa privata, si applica l’aliquota Iva agevolata del 10%

Per eventuali chiarimenti relativamente a questo argomento sono a vostra disposizione.