Consulenze, pratiche edilizie e catastali

Lo studio assicura al cliente la qualità dei prodotti ad esso destinati e garantisce il supporto necessario per la risoluzione di ogni eventuale problema applicativo, rivolgendo sempre la massima attenzione verso le aspettative del cliente.

Ricerca continuamente il miglioramento del proprio standard qualitativo, consapevole che il comune obiettivo rappresentato dalla soddisfazione del cliente consentirà di affrontare il mercato in condizioni d'elevata competitività, affidabilità ed efficienza del servizio.

 

Lo studio offre i propri servizi relative a: 4 immagini

  • Pratiche edilizie (CIL, CILA, SCIA, DIA, Permesso di costruire);
  • Capitolati per lavori edili, nuove costruzioni o ristrutturazioni;
  • Computi metrici estimativi;
  • Contabilità lavori;
  • Preventivi;
  • Pratiche per detrazioni fiscali (50% ristrutturazione edilizia e 65% risparmio energetico);
  • Pratiche catastali;
  • Relazione tecnica di progetto (ex Legge 10).

 La Pratica edilizia è quel documento che permette di edificare o modificare un edificio.

C.I.L.A. (Clic per espandere)

E’ la pratica per le opere di “edilizia libera” che necessita della presentazione di un titolo edilizio. La C.I.L.A. è una pratica che deve essere asseverata da un tecnico abilitato (geometra, architetto, ingegnere, ecc…). Rientrano fra le opere autorizzabili con questo titolo edilizio: ◦lo spostamento di pareti interne ◦l’apertura / chiusura di porte ◦tutte le altre opere interne di manutenzione straordinaria che non incidano sulle strutture portanti. Generalmente la maggior parte delle ristrutturazioni di appartamenti possono essere fatte presentando una C.I.L.A. che consente di iniziare subito l’esecuzione delle opere dal giorno successivo alla presentazione al Comune. 

S.C.I.A. (Clic per espandere)

La S.C.I.A. è la pratica edilizia che serve ad autorizzare (oltre alle opere già ricomprese nella C.I.L.A.) anche interventi sulle parti portanti e sugli esterni delle unità immobiliari. Anche la S.C.I.A consente di iniziare l’esecuzione delle opere in progetto il giorno successivo alla presentazione della pratica al Comune. La S.C.I.A. è una pratica edilizia che deve essere asseverata da un tecnico abilitato (geometra, architetto, ingegnere, ecc…) in qualità di progettista e prevede anche la nomina di un direttore lavori che possono essere la stessa persona. Per le opere strutturali, serviranno delle verifiche a firma di un ingegnere. Al termine delle opere sarà necessario presentare una comunicazione di “fine lavori” al quale andranno allegati l’aggiornamento catastale e le certificazioni degli impianti. 

D.I.A. (Clic per espandere)

Originariamente la D.I.A. (dichiarazione di inizio attività) serviva per autorizzare le opere oggi regolate dalla S.C.I.A., con la differenza di avere come caratteristica principale che per poter iniziare ad eseguire le opere era necessario attendere 30 giorni di silenzio/assenso del Comune dopo la presentazione. Oggi la D.I.A. esiste come “alternativa al permesso di costruire” e regola le opere come ampliamenti, demolizioni parziali e recupero del sottotetto ai fini abitativi. Permane l’obbligo di attendere 30 giorni di silenzio/assenso del Comune dopo la presentazione al termine dei quali dovrà essere prodotta comunicazione di “inizio lavori”. La D.I.A. è una pratica edilizia che deve essere asseverata da un tecnico abilitato (geometra, architetto, ingegnere, ecc…) in qualità di progettista e prevede anche la nomina di un direttore lavori(può essere la stessa persona). Per le opere strutturali, serviranno delle verifiche a firma di un ingegnere. Al termine delle opere sarà necessario presentare una comunicazione di “fine lavori” al quale andranno allegati l’aggiornamento catastale e le certificazioni degli impianti. 

Permesso di costruire P.D.C. (Clic per espandere)

La domanda di permesso di costruire è il titolo edilizio che, oltre a ricomprendere tutte le opere autorizzabili con le altre tipologie di pratica, consente anche lavori più importanti quali nuove costruzioni o ristrutturazioni con demolizione/ricostruzione. E’ l’unico titolo edilizio per il quale il Comune, valutate le opere, rilascia un parere (il permesso di costruire). E’ possibile iniziare i lavori a seguito del rilascio del permesso da parte del comune che si esprime nei tempi di legge entro 60 giorni. Prima di iniziare i lavori sarà necessario produrre opportuna comunicazione di inizio delle opere. Il permesso di costruire è una pratica edilizia che deve essere asseverata da un tecnico abilitato (geometra, architetto, ingegnere, ecc…) in qualità di progettista e prevede anche la nomina di un direttore lavori (può essere la stessa persona). Per le opere strutturali, serviranno delle verifiche a firma di un ingegnere. Al termine delle opere sarà necessario presentare una comunicazione di “fine lavori” al quale andranno allegati l’aggiornamento catastale e le certificazioni degli impianti.
 

Titoli abilitativi in edilizia 2015

Per eventuali chiarimenti relativamente a questo argomento sono a vostra disposizione.